Esami

L’esame muscolare e posturale statico/dinamico nel metodo Dysmofit®

La valutazione della postura, della deambulazione e del sistema neuro-muscolare, è la principale procedura di controllo nel Dysmofit®. L’appropriata valutazione del sistema neuro-muscolare, effettuata utilizzando la postura, la deambulazione ed i test muscolari comporta ottimali fattori di orientamento.
La postura umana, sia statica che dinamica, è una sintesi della funzione neuro-muscolare, che comprende stimoli propriocettivi, vestibolari e visivi. Qualunque interferenza in questa funzione può caratterizzare negativamente la funzione di qualche altra parte dell’organismo. Per postura si intende una posizione o assetto del corpo che si mantenga per un tempo prolungato. “L’equilibrio muscolare”, prende in considerazione differenti aspetti da analizzare accuratamente:
Posizione statica: Per cercare di contrastare la tendenza del corpo a cadere sotto il suo stesso peso, occorre che la forza di gravità sia bilanciata in ogni articolazione esposta alla sua azione, dalla contrazione di gruppi muscolari detti “antigravitari” per la funzione che svolgono. Basmajan afferma che: “…tra i mammiferi l’uomo è quello che possiede i meccanismi antigravitari più economici, una volta che sia raggiunta la posizione eretta. Il dispendio di energia muscolare per quella che appare una posizione alquanto goffa è, in affetti, assai economico”. Appare chiaro che, l’allineamento scheletrico ideale utilizzato come standard segue dei principi scientifici, comporta una minima quantità di tensione e contrattura e conduce alla massima efficienza del corpo (F.P. Kendall: “I muscoli: funzioni e test” 2003). Il Chinesiologo Dysmofit®, esaminando la postura eretta, utilizzerà un semplice filo a piombo come punto di riferimento. Nella stazione eretta, bisogna provvedere a controllare: la distribuzione delle forze muscolari antigravitarie e l’eventuale spostamento del centro di gravità.
Vista-valutazione frontale: valutando il soggetto frontalmente, in direzione cranio-caudale, si esaminerà: posizione della testa, simmetrica o meno con l’asse mediano del corpo; articolazione temporomandibolare (nei soggetti che presentano problemi all’articolazione o di malocclusione, si riscontrano quasi sempre i fenomeni seguenti: scoliosi, accentuazione delle curve situate sul piano antero-posteriore, una spalla più bassa dell’altra, problemi a livello delle vertebre cervicali.) posizione delle spalle, slivellate o meno a destra o a sinistra